Montorio 21k


Oggi la pigrizia vince, quindi non salgo in Lessinia per iniziare la mia avventura, rimango a quote più basse, precisamente a 56 m s.l.m. e parto da Montorio veronese, frazione del comune di Verona. Per dare un tocco di originalità al percorso mi sono inventato una mezza maratona tutta montoriese, da cui deriva il nome Montorio 21k. L’itinerario ad anello parte dall’Osteria dal Pipa in Via dei Cipressi e si sviluppa in senso orario, ma una sua variante antioraria è altrettanto valida. Mi sono accorto durante il percorso che alcuni tratti sono numerati, per esempio ricordo il ⬜️ 266 🟥, ma non ho trovato riferimenti su Internet, quindi mi sto documentando; se avete informazioni vi chiedo di riportarle nei commenti.

Parto alle 7:41, tardi per i miei standard, ma come ho anticipato oggi sono piuttosto pigro. Temperatura giusta, tendente al freschetto, che mi permette di usare la manica lunga di mezza stagione. Opto per le scarpe da running e non quelle da speed hiking, perché, visto il nome del percorso, cercherò di essere più “speed” 🏃🏻‍♂️ e meno “hiking” 🥾. Qualche runner puro sorriderà al mio concetto di velocità 🐌, ma diciamo che ho ampi margini di miglioramento 😅.

I primi 2,5 km, passando da Via dei Monti e Via Montalto, sono tutti in salita e al km 1,7 sono particolarmente in salita 🥵 per almeno 500 m, tuttavia mi permettono di raggiungere il punto più alto del percorso a circa 350 m s.l.m.

Da qui rimango in quota per altri 1,5 km circa dove raggiungo una casa vicina ad una vecchia torretta. Il panorama da qui spazia su tutta Montorio e su Verona. La giornata è particolarmente limpida e godo di un’ottima vista mentre mi mangio il primo spuntino 🤤.

Da qui è sostanzialmente tutta discesa per 6 km circa, quindi via di corsa 🐌🏃🏻‍♂️ in direzione Ferrazze passando da Via Arcandola e spuntando alla fine di Via Pedrotta. La discesa verso Via Pedrotta è molto sassosa e con le scarpe da running devo fare attenzione per non piantarci uno scivolone. Scelta ponderata e infatti arrivo sano e salvo alla fine della discesa 😀.

In località Ferrazze sono ritornato al punto più basso del percorso. Rimango in piano e arrivo a metà giro – 10,5 km circa – dove imbocco la “strada Comun” che mi riporta a Montorio. Percorro Via Guerrina in direzione ovest fino alla rotonda di Montorio e da Via Castello inizio la risalita sulla dorsale.

Non percorro tutta la dorsale, ma poco dopo il castello di Montorio imbocco il sentiero che scende in Via Ponte Verde. Alla fine della discesa, infilo di nuovo la salita poco lontano, parte del percorso della dorsale Giuliani, che mi porta al Piloton, crocevia di tantissimi itinerari che si snodano nella zona.

Dal Piloton salgo per altri 2,5 km passando da Via del Torresin e Via Prove e arrivo al punto più alto della zona collinare ovest. Adesso da qui fino alla fine è tutta discesa o piano.

Con spirito agonistico inizio la corsa 🐌🏃🏻‍♂️in discesa passando da Mizzole, dalla ZAI di Montorio e imbocco il viale finale accompagnato a destra e sinistra dai cipressi 🌲che mi conducono appunto all’arrivo  🏁 in via dei Cipressi.

Taglio il traguardo virtuale in 2:45h – 21,3 km – 780m D+.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=2QWJfIAYnGY] [Traccia GPX : https://www.komoot.it/tour/526583132?ref=wtd]

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Il percorso alla fine è stato piacevole e spingere un po’ più del solito è stato simpatico e allo stesso tempo interessante. In varianti più corte può fare scoprire dei sentieri piacevoli nella zona montoriese. In futuro da rifare per capire se le mie doti di velocista sono migliorate, chi lo sa!

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