Renzo Zorzi, intellettuale, manager, umanista – Il video del convegno


A cento anni dalla nascita il ricordo di Renzo Zorzi

Nell’ambito della mostra “La Collezione Olivetti. Olivetti e la cultura nell’impresa responsabile”, il 13 settembre alle ore 17.00, nella ricorrenza del centenario dalla nascita, l’Associazione Archivio Storico Olivetti con il patrocinio della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, in collaborazione con la Città d’Ivrea e il Museo Civico “P.A. Garda” ha organizzato una giornata di studi al Teatro civico di Ivrea per rendere omaggio alla figura di Renzo Zorzi.

Il 13 settembre 1921 nasceva a Montorio Veronese Renzo Zorzi, figura miliare nella storia della cultura italiana che declina, nella vicenda industriale Olivetti, il significato più profondo dei valori della cultura.
Renzo Zorzi, nell’ambito della sua attività dentro l’azienda Olivetti, dall’immediato dopoguerra nelle Edizioni di Comunità fondate da Adriano Olivetti fino a comprendere la sua ampia e straordinaria attività come responsabile della Direzione Relazioni Culturali Disegno Industriale Pubblicità, è stato garante di quel significato profondo che l’Humana Civilitas impressa nel cartiglio della campana del Movimento di Comunità di Adriano ha rappresentato. Uomo e intellettuale profondamente politico nella condivisione degli ideali del Movimento ha perseguito con rigore morale il suo compito dentro l’azienda, dando vita, concretezza e continuità a un sistema identitario dell’impresa, che attraverso la collaborazione con artisti, designer e architetti di talento, produceva benessere, bellezza, autenticità e verità.
I molti progetti realizzati di mostre e di restauri furono concepiti come contributo dell’impresa alle comunità in cui era presente, come segni di riconoscibilità di una grande azienda internazionale, e come occasioni per contribuire allo studio, alla salvaguardia e alla valorizzazione, anche presso il pubblico internazionale, dell’arte e del patrimonio storico italiani.
Il suo operato in seno all’azienda ha rappresentato nel senso più alto e autorevole quella funzione di indirizzo che la cultura ricopre nel rapporto tra tecnica, industria e società.

Il filmato della giornata di studi del 13 settembre 2021


I contributi alla giornata


L’Associazione Archivio Storico Olivetti è depositaria di tutto l’archivio professionale di Zorzi, che costituisce uno degli archivi più consistenti e diversificati, presente presso l’Associazione, nelle serie che lo compongono (architettura, design, mostre ed eventi, arte e artisti, fotografie e filmati, relazioni e corrispondenze, manifesti e campagne pubblicitarie, identity e documentazione tecnica, edizioni di comunità e scritti) e che nel corso dei decenni è stato schedato e reso accessibile a studiosi e ricercatori, oltre che oggetto di studio per la progettazione di molte iniziative dell’Associazione.
La lettera d’intenti con la Fondazione Giorgio Cini di Venezia apre alla collaborazione scientifica, di ricerca e studio con l’Associazione, a partire dagli archivi dei due enti. Renzo Zorzi è stato infatti Segretario Generale della Fondazione veneziana dal 1988 al 2002.
L’accordo di cooperazione scientifica tra l’Associazione e il Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Torino, siglata nel febbraio di quest’anno, segna l’avvio di un percorso di studi sull’archivio Zorzi, con particolare attenzione al filone delle mostre d’arte e ai grandi progetti di restauro del patrimonio storico artistico.
La Biblioteca dell’Associazione Archivio Storico Olivetti ha avviato in collaborazione con Angela Zorzi un censimento degli scritti del padre che prende in esame le opere e i numerosi articoli e scritti pubblicati.
Il regista Davide Maffei presenta in anteprima il filmato documentario Sui generis – Breve affresco di Renzo Zorzi con fotografie e documenti inediti, spezzoni di interviste, carteggi e pubblicazioni. Esso ripercorre in sintesi la vicenda umana e professionale di Renzo Zorzi, dagli anni della formazione alla grande stagione nell’azienda Olivetti. Il filmato del regista modenese, già autore di Paradigma Olivetti e Prospettiva Olivetti presentati al Milano Design Film Festival nel 2020 è frutto di un lavoro di ricerca negli archivi e biblioteche dell’Associazione e con la collaborazione di Angela Zorzi, figlia di Renzo Zorzi, per i documenti dell’archivio di famiglia. Il contributo dell’architetto Pier Paride Vidari già autore di Lezioni su Olivetti. Storia, editoria, design, comprendente un’intervista a Renzo Zorzi (2018) riaccende i riflettori sul contributo di Zorzi nella vita dell’azienda. In tal senso, l’archivio Zorzi presso Villa Casana è oggetto di una approfondita descrizione da parte del direttore dell’Associazione, Enrico Bandiera.
Legato al Partito d’Azione, Renzo Zorzi ha partecipato alla Resistenza nelle formazioni di “Giustizia e Libertà”, ottenendo una medaglia d’argento. Nel dopoguerra, tra il 1945 e il 1946, ha diretto il quotidiano Verona libera. Il suo impegno nel Movimento di Comunità segna un’ulteriore evoluzione del suo pensiero politico a sostegno degli ideali comunitari. Il suo romanzo 500 quintali di sale diventa l’occasione per un reading teatrale a cura di Casa Shakespeare presso il Teatro Satiro di Verona, e per un commento da parte di Angela Ronzi, figlia di questo grande intellettuale italiano e uomo di profonda etica e morale sociale, la cui lezione ha la portata di raccomandazione per il futuro.

 

“L’Amministrazione Comunale – sottolinea l’Assessore alla Cultura Costanza Casali – è lieta di presentare un evento dedicato alla figura di Renzo Zorzi, in occasione del centenario della sua nascita. Renzo Zorzi, intellettuale, manager e umanista, ha rivestito un ruolo di grande rilievo per la società Olivetti, rafforzando il ruolo centrale della cultura all’interno dell’azienda. L’importanza della sua figura è stata evidenziata anche nell’allestimento scenografico della piazza Ottinetti, dove la gigantografia dell’intellettuale campeggia a fianco di quelle dedicate a Camillo e Adriano Olivetti e a Giorgio Soavi. L’evento si inserisce all’interno della mostra La Collezione Olivetti e fa parte delle azioni che l’amministrazione ha elaborato all’interno di un più ampio e articolato progetto di valorizzazione del patrimonio Olivetti.”

La giornata di studi, nella ricorrenza del centenario, avvia un percorso di approfondimento e restituzione pubblica per ulteriori e futuri contributi che sono previsti nel corso dei prossimi mesi, grazie alla collaborazione di personalità della cultura italiana e altri istituti culturali.

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