Approvata mozione per la costituzione del Parco “Sorgive e Fibbio”


La storia di Montorio è costruita sull’acqua. Con la mozione si avvia il processo amministrativo per l’istituzione del parco, per la valorizzazione del territorio

Il Consiglio comunale, ieri 23 dicembre 2021 riunito in seduta straordinaria, ha approvato la mozione per l’istituzione del “Parco delle sorgive e del fiume Fibbio”. Il documento, presentato dal capogruppo di Sinistra in Comune Michele Bertucco, ha registrato 24 voti favorevoli, 1 contrario e 1 astenuto.

La mozione approvata prevede:

– l’istituzione del Parco delle Risorgive e del fiume Fibbio;

– realizzare e valorizzare i percorsi di visita del Parco;

– valorizzare gli ambiti della Madonnina e ex Sapel come luoghi di particolare pregio all’interno del parco;

– attivare un accordo di programma con il comune di San Martino Buon Albergo finalizzato al completamento dei percorsi lungo il fiume Fibbio e alla comune valorizzazione del Parco.

Il progetto parte da una proposta delle associazioni locali, approvata all’unanimità dal Consiglio di Circoscrizione 8^, per valorizzare questo territorio da un punto di vista ambientale, storico, turistico con la promozione dei prodotti locali, ma anche per tutelare le sorgenti e i corsi d’acqua. 

“Abbiamo la possibilità di avviare questo percorso per arrivare a costituire un nuovo Parco – ha detto il consigliere Michele Bertucco -. Un modo per far conoscere ulteriormente il territorio di Verona e dei comuni limitrofi, con l’obiettivo di valorizzarlo. Sorgente laghetto Squarà, sette ponti, sorgente Madonnina, cotonificio sul Fibbio sono solo alcuni dei luoghi salienti di quest’area di interesse, zone che potrebbero far parte di percorsi naturalistici e storici ad hoc.”

Bertucco: “L’articolo 27 della Legge regionale n. 40 del 1984 che riguarda il parco locale di interesse regionale, prevede la possibilità per i comuni di istituire parchi. Questo potrebbe essere il percorso da seguire. Il progetto potrebbe essere avviato e proseguire con tempi anche abbastanza brevi, perchè in questo caso la proposta che è stata presentata è già in fase avanzata.”

“Durante il percorso della Variante 29 le associazioni di Montorio sono state coinvolte perché questo Parco rientra nelle schede urbanistiche – ha replicato l’assessore all’Ambiente e Urbanistica Ilaria Segala -. Un primo passo, quindi, è già stato fatto per valorizzare queste aree naturali e industriali dismesse e la loro storia. Questa mozione, pertanto, va nel solco di quanto già avviato. Poi si potrà sicuramente approfondirla, come è giusto che sia”.

Assessore Segala: “Un tema da discutere e approfondire con un team di esperti e professionisti. Anche il Soprintendente Tinè sul tema è stato spesso coinvolto in riferimento ai ritrovamenti archeologici nella zona di Montorio, quindi la valorizzazione è un percorso che si può attuare.”

Il consigliere Stefano Vallani firmatario della petizione sottolinea che “è già stata presentata una piccola proposta per unire due parti di questa futura area del parco  con la realizzazione di un ponte per collegare il Circolo I° Maggio con il percorso della Strada Comun.”

Il consigliere Tommaso Ferrari: “L’iter di riconoscimento del parco è un concetto che muove verso un concetto di turismo lento […] un volano per microimprenditorialità nel territorio, per valorizzare i commerci di vicinato.”

Ecco il percorso multimediale già realizzato e da sviluppare ulteriormente:

A spasso con Dante fra le “divine” acque montoriesi. Un percorso multimediale realizzato con una “app”.

Nella foto il Tondello, una delle sorgenti di Montorio

di seguito la discussione della mozione nel consiglio comunale straordinario di giovedì 23 dicembre 2021

 

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