Verona digitale: con App IO contravvenzioni e rimozioni arrivano sullo smartphone


Stop a raccomandate e lunghe code davanti agli uffici, ora le contravvenzioni arrivano direttamente sullo smartphone. Basta acaricare sul proprio device l’App IO e tutto diventa digitale e veloce, dal verbale, alla notifica, fino al pagamento passano pochi istanti e il cittadino risparmia tempo e costi. Verona è la seconda città d’Italia ad attivare questo servizio, già in uso a Genova. Un podio, quello per la digitalizzazione, che il Comune scaligero vanta a livello nazionale. A Verona il 24% dei residenti ha già scaricato l’App IO.
 
Per ora il servizio riguarda quei verbali che non vengono contestati al momento dell’infrazione: ingresso non autorizzato sotto ai varchi elettronici della Ztl, superamento del limite di velocità agli autovelox fissi e transito sulle corsie preferenziali dei bus. Ma non solo, la notifica arriva anche in caso di rimozione dell’auto. In tempo reale, il proprietario del mezzo riceve un messaggio contenente tutti i riferimenti, data, ora e luogo, con l’indicazione di dove il veicolo viene temporaneamente parcheggiato. Un servizio quest’ultimo reso possibile grazie alla collaborazione con la Motorizzazione.
 
Quando una telecamera rileva l’infrazione i dati vengono inseriti nell’archivio verbali. Il sistema verifica se l’utente possiede l’App IO e, nel caso di risposta positiva, invia i dati del verbale direttamente sul cellulare. Il cittadino, una volta ricevuta la comunicazione digitale, può esaminare la contravvenzione, già ridotta del 30% e senza spese di notifica, visualizzare le immagini registrate, controllare la dichiarazione patente a punti, richiedere assistenza ed, infine, pagare tramite pagoPA. Tutto a portata di click. Per il Comune si tratta non solo di un upgrade informatico, ma anche di un modo per risparmiare spese postali e procedurali.  
 
Il servizio è realizzato dalla Polizia locale insieme alla direzione Informatica del Comune, con il supporto delle aziende Tecnosys Italia, Galileo e Advanced Systems.
 
Questa mattina, in diretta streaming, il sindaco Federico Sboarina e gli assessori alla Sicurezza Marco Padovani e all’Informatica Stefano Bianchini ne hanno illustrato il funzionamento. Presenti il comandante della Polizia locale Luigi Altamura e la dirigente dell’Informatica Barbara Lavanda, insieme all’ingegner Agostino Murari capo progetto del nuovo servizio.
 
Alberto Speciale
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.