Incendio Colorificio A&B Casati SpA: nuova Ordinanza sindacale. Messa in sicurezza area dai rifiuti


A seguito dell’incendio sviluppatosi martedì 1° marzo nello stabilimento della società Colorificio A & B Casati SpA , in Valpantena tra Poiano e Quinto, in cui ha perso la vita il dipendente Graziano Dal Corso, è stata emessa un’ulteriore Ordinanza sindacale, la n. 20 del 18 marzo.

Il provvedimento è da collegare alla relazione di Arpav del 15 marzo nella quale, in esito alla conclusione delle attività di verifica presso lo stabilimento, si evidenzia, tra l’altro, la necessità di adottare idonei ed urgenti provvedimenti a carico della ditta Colorificio A & B Casati SpA, finalizzati alla messa in sicurezza a scopo precauzionale dell’intera area interessata dall’incendio e dal deposito dei rifiuti combusti e non, situati in parte all’interno del capannone ed in parte sul piazzale esterno dove risultano scoperti e pertanto esposti agli eventi meteorici (vento e pioggia). La relazione indica come necessario approntare una idonea copertura degli stessi con teli resistenti agli agenti atmosferici, al fine di evitare potenziali pericoli derivanti dalla contaminazione dei suoli e delle acque in caso di dispersione nell’ambiente delle acque contaminate conseguenti allo spegnimento dell’incendio.

Nell’Ordinanza si legge che «l’area risulta essere in stato di sequestro e che la figura del “dissequestro temporaneo”(Cass. Sez. III n. 39275/2018) ha lo scopo, così come l’autorizzazione al temporaneo accesso ai luoghi in sequestro sotto il diretto controllo della Polizia giudiziaria, di consentire il momentaneo accesso alle cose in sequestro per le finalità che di volta in volta si rendessero utili e necessarie, al fine di impedire che un eventuale accoglimento consenta la ripresa dell’attività illecita interrompendo il vincolo de l sequestro. Deve quindi escludersi che il “dissequestro temporaneo”  faccia venir meno, seppure per un periodo di tempo limitato e prestabilito, il vincolo originariamente imposto, risolvendosi, nella sostanza, nella possibilità di accedere temporaneamente al bene con modalità prestabilite e non derogabili».

Il Sindaco pertanto, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana ordina alla ditta Colorificio A & B Casati SpA di provvedere:

1) entro otto giorni alla messa in sicurezza a scopo precauzionale dell’intera area interessata dall’incendio e dal deposito dei rifiuti combusti e non, situati in parte all’interno del capannone ed in parte sul piazzale esterno dove risultano scoperti e pertanto esposti agli eventi meteorici (vento e pioggia), approntando una idonea copertura degli stessi con teli resistenti agli agenti atmosferici, al fine di evitare la dispersione degli inquinanti nelle matrici ambientali (suolo e aria) per effetto del dilavamento e della dispersione eolica per essere successivamente rimossi e smaltiti in osservanza alle norme ambientali vigenti, per le quali seguirà apposito procedimento;

2) entro otto giorni alle eventuali ulteriori misure di messa in sicurezza volte a evitare il propagarsi del plume inquinante;

3) in via immediata, se già non abbia provveduto, a proporre idonea istanza all’autorità competente volta ad ottenere l’autorizzazione al temporaneo accesso ai luoghi in sequestro o il dissequestro temporaneo, al fine di poter procedere alle azioni ed attività di cui ai precedenti punti 1) e 2).

RENDE NOTO che la mancata ottemperanza alla presente ordinanza, comporta l’applicazione dell’art.650 C.P. “Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro”;

E’ demandato al Comando Polizia Municipale di vigilare sulla puntuale osservanza dell’Ordinanza la cui mancata ottemperanza comporta, se il fatto non costituisce un più grave reato, l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro.

Alberto Speciale

(Foto di copertina, immagine di repertorio)

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