Siccità: la nuova ordinanza del Sindaco allenta i divieti sull’acqua


Siccità, si allentano i divieti per l’uso di acqua potabile ai fini non domestici. Da ieri e fino al 31 agosto è consentito annaffiare orti e aree verdi nelle ore serali e notturne


Le recenti piogge che nei giorni scorsi hanno interessato, se pur in modo sparso, il territorio comunale e provinciale, consentono di allentare le misure adottate con l’Ordinanza sindacale  n. 45 dell’1 luglio. A favore di minori divieti, anche l’abbassamento delle temperature e le previsioni meteorologiche che indicano una situazione stabile per i prossimi giorni.

Queste le premesse che hanno portato il sindaco Damiano Tommasi a firmare ieri una nuova Ordinanza (la n. 47 del 9 luglio 2022) che, nell’ottica di contenere i disagi ai cittadini, consente l’utilizzo dalle 21 alle 6 dell’acqua di rete anche per l’irrigazione delle aree verdi oltre che per fini potabili, igienico sanitari e per l’irrigazione dell’orto, mantenendo le limitazioni previste per il lavaggio automezzi, riempimento piscine e quanto altro non sia strettamente necessario al fabbisogno umano.

Ciò anche in considerazione del fatto che il verde può contribuire alla riduzione delle temperature nelle aree urbanizzate e offre ristoro e refrigerio per contrastare il caldo estivo.

La misura si applica non solo ai giardini e prati ornamentali di privati ma anche enti e associazioni che gestiscono importanti aree verdi fruibili dal pubblico (quali ad esempio, le aree verdi di pertinenza di ospedali, università, ecc).

Divieti. Fino al 31 agosto, dalle 6 alle 21, l’uso dell’acqua potabile proveniente da fonte idrica resta limitata ai soli fini domestici e sanitari, mentre rimane vietata per il lavaggio di automobili (salvo impianti autorizzati), per il lavaggio di aree cortilizie e piazzali, il riempimento di piscine, fontane ornamentali, vasche da giardino, per tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico e per l’igiene personale.

Per i trasgressori sono previste sanzioni fino a 500 euro.

Attività e servizi esclusi dai divieti. Per ragioni di pubblica utilità, rimangono esclusi dalle limitazioni i servizi pubblici di igiene urbana; gli innaffiamenti dei campi sportivi in terra battuta, in manto erboso e misti, adottando comunque tutti gli accorgimenti per minimizzare i quantitativi di acqua necessari; l’irrigazione manuale di fioriere, in area pubblica o aperta al pubblico, utilizzando il quantitativo minimo necessario per il sostentamento delle piante; le fontanelle pubbliche che consentono l’idratazione gratuita a cittadini e turisti; le fontane dotate di apparati per il ricircolo dell’acqua e gli specchi d’acqua, alimentati artificialmente, con presenza di flora e fauna oggetto di tutela; le attività iscritte alle categorie di appartenenza in agricoltura, floricoltura e zootecnia; le attività regolarmente autorizzate per le quali l’utilizzo di acqua potabile avvenga in conformità ai limiti previsti dalle autorizzazioni stesse. 

 
Alberto Speciale
 
(Fonte notizia Ufficio stampa Comune di Verona)
(Foto di copertina immagine di repertorio, Via del Comun)
 

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