Proposta murales – Ecco i primi risultati parziali e i suggerimenti


Circa 200 persone hanno già risposto al sondaggio sulla possibile realizzazione di un murales sull’edificio comunale in piazza delle Penne Nere, sul muro dell’ex anagrafe.

Per chi non ha ancora partecipato ecco il link:

Sondaggio che murales preferisci?

Invia il link del sondaggio ai tuoi conoscenti e invitali a votare: https://forms.gle/y4MrQ7oGmT7ixR1e9

Ecco i risultati parziali del sondaggio con le preferenze delle persone che hanno già partecipato.

Il 51,4 % preferisce il soggetto “Acque: sorgenti, mulini, fossi”. Al secondo posto con il 17,5 % “I libri, racconti e fantasia” e poi a seguire con il 13,7 % “Volare: uccelli, aquiloni, sogni”, con il 10,4% “Montorio: luoghi storici, chiesa, castello, Piloton” e a chiudere con il 7,1 % “Le stagioni e i colori del tempo”.

Interessanti gli spunti e i suggerimenti dei partecipanti all’iniziativa.

C’è chi non si accontenta degli argomenti proposti e ne indica degli altri: la Lessinia, oppure il tema “persone, comunità, generazioni”. Anche la storia sembra interessare, in particolare un periodo ben preciso, quello della rivoluzione industriale quando Montorio era soprannominato la “Piccola Manchester”. Altro soggetto suggerito vista la vicinanza con la biblioteca e il cippo romano è quello più propriamente culturale rappresentato da un libro, magari aperto. Ma anche un albero diviso in quattro parti dedicate alle stagioni oppure fiori (suggerito come soggetto anche il soffione del tarassaco) o i caratteristici animaletti che animano il nostro paesaggio: magnaroni, germani reali e aironi. Altri ribadiscono che quello che conta è che il murales rappresenti il paese di Montorio. Invece c’è chi vorrebbe un monumento ben preciso, ad esempio la chiesa della Madonnina o la Pieve. Alcuni propongono che venga utilizzata una corretta prospettiva per dare profondità al dipinto. Suggeriti anche soggetti più onirici, per sognare ad occhi aperti, traportati dal vento e dalle nuvole, dagli uccelli e dagli aquiloni o dagli angeli che rappresentano libertà  e purezza. In fondo, commenta una persona, i soggetti reali come l’acqua e i monumenti possiamo vederli tutti i giorni, almeno per il momento, aggiungiamo noi, visto il cambiamento climatico e le pessime condizioni di alcuni monumenti. 

Tra tutti i commenti positivi non poteva mancare almeno una persona contraria al murales: il paesaggio non è adatto e stonerebbe.

Ma c’è anche qualcuno che suggerisce una attenta scelta dell’artista chiamato a realizzare l’opera ricordando quello che avveniva in passato affinchè il murales possa divenire veramente un elemento rappresentativo del nostro paese. Nei secoli scorsi infatti quando si decideva di affrescare o arricchire una chiesa o una villa con un nuovo quadro venivano chiamati gli artisti più noti e affermati e le loro opere d’arte possiamo ancora oggi ammirarle.  

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