Montorio affumicata da stufe e caminetti


Da stufe e caminetti veleni per Montorio

L’inverno si fa avanti e i Montoriesi hanno iniziato ad accendere stufe e caminetti, con effetti negativi purtroppo ben percepibili e misurabili sulla qualità dell’aria.

Secondo i dati dell’ultimo inventario delle emissioni in atmosfera (INEMAR – Veneto 2019), nel Veneto sono attivi circa 700.000 impianti a biomassa legnosa per riscaldamento domestico e cottura dei cibi: stufe a legna, caminetti, stufe a pellet, cucine e caldaie. Risultati e mappe INEMAR Veneto 2019 – Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (arpa.veneto.it)
A Montorio stimo ne abbiamo qualche centinaio ed infatti basta fare una passeggiata tra le case all’ora di cena per incappare in numerose bolle di aria mefitica, che le nostre centraline amatoriali segnalano con picchi elevati di polveri sottili (PM10 e PM2,5)

Più sotto riporto alcuni grafici registrati di recente, che evidenziano gli effetti delle accensioni delle stufe nel pomeriggio – sera.
Picchi tanto elevati e duraturi fanno pensare ad impianti gestiti in modo scorretto. Cito ad esempio: modalità di accensione non corretta; combustione di materiali impropri (carta, cartoni, plastiche); legna non ben stagionata; impianti vecchi e/o non manutenuti correttamente.

Sotto ogni grafico è riportata la posizione della centralina e la data del rilevamento.
Sull’asse orizzontale è riportata l’ora e su quello verticale i valori del PM10 e del PM2,5.

Buccari 17 novembre

Guerrina 1 novembre

Trivelin 5 novembre

I picchi si verificano quando la centralina viene investita dai fumi dei camini trasportati dai movimenti orizzontali dell’aria in prossimità del suolo.
Gli effetti di un camino sono molto marcati nelle sue immediate vicinanze e si attenuano mano a mano che ci si allontana, rimanendo tuttavia ben misurabili anche a decine di metri di distanza.
I picchi del PM raggiungono valori di 5 – 10 volte superiori a quelli misurati nell’aria non direttamente invasa dai fumi.
Questi fumi sono composti da un miscuglio di sostanze nocive per la salute e per l’ambiente.
Alcune di queste, come il benzo(a)pirene sono classificate come sicuramente cancerogene per l’uomo dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Si noti che, nei giorni di rilevamento dei grafici, l’aria di Montorio, al netto delle stufe, sarebbe stata molto buona, con valori del PM10 inferiori ai 10 µg/m3.  

La combustione di legna e derivati richiede quindi attenzione anche perché, come evidenziato dall’inventario sopra citato, la quantità di polveri sottili prodotte, con il loro contenuto di veleni, supera quella emessa dai trasporti su strada, sui quali si continua ancora a focalizzare l’attenzione in modo esclusivo.

Le persone maggiormente danneggiate sono quelle che vivono all’interno della bolla di aria inquinata che circonda il camino, entro un raggio di parecchie decine di metri.

Per cercare di ridurre gli effetti negativi del fenomeno descritto, ed in osservanza dell’accordo sottoscritto tra le regioni del bacino padano per il miglioramento della qualità dell’aria, il Comune di Verona ha emanato l’ordinanza sindacale che vieta l’uso delle stufe più vecchie (classificazione fino a 2 stelle) da ottobre ad aprile e anche quelle classificate con 3 stelle durante i periodi di allerta per superamento prolungato del limite giornaliero del PM10 (50 µg/m3). ord_00046_29-09-2023_impianti_termici.pdf (comune.verona.it)
Il sito #perun’ariapulita, della Regione Veneto, propone l’opuscolo “Come riscaldarsi con la legna e rispettare l’ambiente” e altre informazioni niente affatto scontate, che ogni utilizzatore di impianti a legna e pellet dovrebbe conoscere.  PROGETTI REGIONE VENETO – Aria Pulita

Carlo S.

20/11/2023

Per maggiori informazioni:

Limitazioni nell’utilizzo di impianti di riscaldamento a biomassa legnosa – Comune di Verona

Fuochi e fumi: sono legali? – Comune di Verona

ARPAV – Qualità dell’aria – Dati in Diretta

A proposito di polveri atmosferiche. Cosa sono le polveri atmosferiche? – ARPAV

Qualità dell’aria. Gli agenti inquinanti – ARPA

L’inquinamento a portata di smartphone: la app di Arpav su Telegram – ARPAV

Che aria stai respirando? I valori di PM10 e Pm2.5 a Montorio

sensor.community/it

opensensemap.org

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