Associazione Valsquaranto: le cantine del territorio nella polveriera


Giovedì 30 maggio, nella polveriera austriaca al Castello di Montorio, si è tenuto un incontro – evento organizzato dall’associazione Valsquaranto con la partecipazione del Consorzio Tutela Vini Valpolicella e i produttori di vino del territorio.

L’Associazione Valsquaranto presieduta da Antonia Pavesi è nata nel 2022 per dare visibilità alla valle è attualmente ed è composta da sei cantine; aziende saldamente radicate nella valle, ma dallo spirito giovane che hanno iniziato ad imbottigliare con priorie etichette solo da pochi anni.

«La Val Squaranto desidera farsi conoscere e ha qualcosa da dire, non solo in ambito vitivinicolo ed enologico, ma anche più in generale in tutto il territorio della provincia veronese», afferma Pavesi. «È ricca di biodiversità, offre paesaggi naturali e culturali diversi e può trasmettere attraverso il vino tanti valori, geografici e umani». 

Durante l’incontro è stato presentato lo stato di avanzamento lavori della possibile suddivisione della Valpolicella in sottozone secondo l’orientamento delle valli che la percorrono. Hanno partecipato il presidente Christian Marchesini e il direttore Matteo Tedeschi del Consorzio Tutela Vini Valpolicella e il pedologo Giuseppe Benciolini, esperto del suolo, che ha illustrato i criteri e la bozza di suddivisione del territorio e ha approfondito le caratteristiche geomorfologiche della Val Squaranto: una vallata stretta con rocce molto antiche, ricca di biodiversità e di zone boschive. Essa rappresenta un punto di cerniera tra est e ovest e ed è composta da terreni eterogenei con una grande variabilità di rocce.

Lo studio fisiografico presentato è stato commissionato dal Consorzio e rappresenta un contributo tecnico di base dal quale partire per la futura divisione in vallate della Doc Valpolicella

Il presidente Marchesini ha sottolineato che il processo di definizione delle vallate, è stato avviato da alcuni anni e su esso sta lavorando una apposita commissione. L’iter burocratico di approvazione della zonizzazione è complesso e lungo: sarà necessario un riconoscimento del disciplinare produttivo sia da parte del Ministero sia dell’Unione europea

Il Consorzio Valpolicella e la Commissione Vallate procederanno per raggiungere l’obiettivo attraverso attività di confronto con i produttori al fine di giungere ad una proposta condivisa».

L’evento si è concluso con una degustazione libera in cui ogni produttore ha portato in assaggio 3 vini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.