Regione Veneto e Pro Loco: un accordo per valorizzare il territorio. A Verona manca, perchè?


Avviso di rettifica ai sensi dell’art. 8, Legge 8 febbraio 1948, n. 47

Si precisa che a seguito della pubblicazione del presente articolo è pervenuta il giorno 29 marzo la seguente richiesta che riportiamo integralmente ad integrazione dello scritto:

«Gentile Redazione,

Facciamo seguito al vostro articolo sul seguente link (https://www.montorioveronese.it/2025/03/12/regione-veneto-e-pro-loco-un-accordo-per-valorizzare-il-territorio-a-verona-manca-perche/) 12 marzo u.s. sul vostro sito e desideriamo segnalare un’informazione inesatta che riteniamo opportuno correggere. Nell’articolo si afferma che la Pro Loco di Verona non risultava iscritta all’Albo Regionale delle Pro Loco e ringraziando per l’opportuna segnalazione vi comunichiamo che abbiamo avuto modo di verificare che la stessa, come tante altre pro loco del veneto, non è stata trasferita dai vari albi provinciali all’albo regionale a causa di errori di trascrizione degli uffici competenti e vi segnaliamo inoltre che l’iscrizione è avvenuta nei giorni successivi grazie alla vostra segnalazione. In realtà, l’iter di iscrizione era già stato avviato in precedenza e si è concluso comunque in tempi brevi. Vi ricordiamo inoltre che l’associazione turistica Pro Loco di Verona, regolarmente registrata all’UNPLI esiste dal 2003 ed opera su tutto il territorio cittadino. Siamo a disposizione per qualsiasi forma di collaborazione o attività in quanto crediamo fortemente nello spirito di collaborazione tra le varie associazioni del territorio e pertanto siamo disponibili per ogni tipo di evento, dalle passeggiate alle manifestazioni delle circoscrizione periferiche. Tutto ciò premesso, ai sensi dell’art. 8 legge 47/48, si chiede pertanto la rettifica di quanto scritto soprattutto dal momento che l’attuale articolo riporta alcuni link ad allegati che citano il contrario di quanto scritto. Restiamo a disposizione per fornirvi eventuali chiarimenti. In attesa di un vostro riscontro, vi ringraziamo per la collaborazione. Cordiali saluti. Pres. Barbara De Togni»


La Giunta Regionale del Veneto ha approvato lo scorsso 25 febbraio la Deliberazione n. 177 (BUR n. 33  del 7 marzo 2025), che avvia una serie di iniziative per la valorizzazione turistica e culturale del territorio, in collaborazione con l’UNPLI Veneto APS. Questo accordo, in linea con la Legge regionale 22 ottobre 2014, n. 34, mira a salvaguardare il patrimonio storico, culturale, folcloristico e ambientale delle località venete


     La Regione Veneto ha stanziato 60.000 euro per sostenere le attività delle Pro Loco, le associazioni di volontariato che promuovono il turismo e la cultura locale. L’accordo di collaborazione prevede che UNPLI Veneto APS (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) si occuperà di realizzare una serie di iniziative per la valorizzazione turistica e culturale, di salvaguardia del patrimonio storico, culturale, folcloristico, sociale enogastronomico, ambientale, del patrimonio immateriale delle località del territorio e della formazione per i volontari delle Pro Loco, affrontando anche le novità legislative legate alla riforma del Terzo Settore. Entro 30 giorni dalla firma dell’accordo, l’UNPLI presenterà un piano esecutivo per il 2025, dettagliando le attività e i costi previsti.

Le Pro Loco: un motore per il turismo locale. A livello regionale il “sistema” Pro Loco prevede al vertice il Comitato Regionale UNPLI Veneto, ora denominato UNPLI Veneto APS, che coordina i 7 Comitati Provinciali costituiti per valorizzare le specificità di ciascuna provincia veneta con il preciso scopo di promuovere il rispettivo ambito territoriale in particolare in campo turistico, culturale, folcloristico, linguistico, sportivo e sociale. Vi sono poi i 43 Consorzi di Pro Loco, nati circa 30 anni fa, che riuniscono le Pro Loco organizzate per affinità di territorio, di prodotti, di dialetto, di area geografica, di vicinato, di interessi specifici, che decidono di formare un Ente che li rappresenti e sviluppi delle attività che li identificano, lasciando nel contempo alle Pro Loco la loro consueta attività comunale. Alla base si collocano le 563 Associazioni Pro Loco venete che operano a livello comunale e che svolgono un ruolo fondamentale nella promozione del territorio con i loro eventi e iniziative, attraggono milioni di visitatori e valorizzano anche le località meno note della Regione.

L’accordo: obiettivi e attività. L’accordo prevede diverse attività, tra cui:

  • la valorizzazione turistica e culturale, la salvaguardia del patrimonio storico, culturale, folcloristico, sociale enogastronomico, ambientale e del patrimonio immateriale delle località.
  • la promozione della realtà associativa delle Associazioni Pro Loco;
  • la programmazione di attività di formazione ed informazione rivolte ai volontari delle Pro Loco, con particolare riferimento alle novità di carattere fiscale, amministrativo, organizzativo, di sicurezza, di comunicazione e di aggiornamento sulle novità apportate dalla riforma del Terzo Settore.

Focus sulla formazione e l’adeguamento normativo. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla formazione dei volontari, con un focus sulle novità fiscali, amministrative e sull’adeguamento alla riforma del Terzo Settore. UNPLI Veneto APS fornirà supporto alle Pro Loco per la loro trasformazione in Associazioni di Promozione Sociale (APS).

Trasparenza e rendicontazione. UNPLI Veneto APS presenterà un piano esecutivo dettagliato delle attività e rendiconterà la spesa con una relazione finale.

Nonostante l’indiscutibile bellezza paesaggistica, storica ed archeologica del nostro territorio a Montorio (rectius Verona) non esiste un Pro Loco, infatti su 81 Associazioni Pro Loco esistenti nella Provincia di Verona, espressione di 81 Comuni sui 98 esistenti, (dato Regione Veneto al 1° marzo 2025) il Comune di Verona non c’è. Perchè? Probabilmente l’assenza deriva dalla presenza di molte associazioni che “sostituiscono” l’azione della Pro Loco. Tuttavia, le Pro Loco e le Associazioni, pur condividendo alcune caratteristiche comuni, presentano differenze significative in termini di finalità, struttura e modalità operative.  Le Pro Loco, iscritte in un apposito Albo, si concentrano sulla promozione turistica e culturale di un territorio specifico, organizzano eventi e manifestazioni per valorizzare le risorse locali e attirare visitatori. Le Associazioni: hanno finalità più varie, che possono includere attività culturali, sportive, sociali, ricreative e di volontariato, insomma, il oro scopo è spesso più ampio e diversificato. Tralascio le differenze legate al finanziamento, struttura organizzativa, attività e progetti per motivi di spazio, magari scriveremo ulteriore articolo nel caso di positivo riscontro.,

Se ci sono “volenterosi volontari” che hanno entusiasmo e voglia di sedersi ad un tavolo per iniziare a parlarne potete scrivete le vostre idee ed inviatele a: montorioveronese@gmail.com , la nostra Associazione le raccoglierà e le diffonderà.

Per info ed approfondimento pro loco venete e UNPLI Veneto.

Alberto Speciale

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