Avviso pubblicazione variante urbanistica al PAT. Osservazioni entro 30 giorni


Sull’Albo pretorio comunale di ieri è stato pubblicato l’Avviso che – presso la Segreteria Generale, Piazza Bra 1, e gli Uffici Comunali della Direzione Pianificazione Territoriale via Pallone n. 9 – 1° piano – sono depositati gli atti relativi all’adozione della Variante per la durata di 30 giorni consecutivi, a decorrere dal 22 luglio 2025.

Chiunque può presentare osservazioni fino a 30 giorni dopo la scadenza del predetto periodo di deposito. E’ inoltre possibile consultare la documentazione sul portale del Comune di Verona, all’indirizzo: www.comune.verona.it – Amministrazione Trasparente – Pianificazione e Governo del Territorio – (link: https://archive.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=53385 ).

Le osservazioni, accompagnate con la seguente dicitura: “ADOZIONE DELLA VARIANTE URBANISTICA PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO – VARIANTE DI ADEGUAMENTO AL PTRC E AL PTCP – art. 15 DELLA L.R. N. 11/2004”, possono essere inviate con posta elettronica certificata all’indirizzo urbanistica@pec.comune.verona.it oppure presentate a mano presso la segreteria della Direzione Pianificazione Territoriale – Via Pallone n. 9 – 1° piano – dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 – o presso il protocollo generale del Comune di Verona – Piazza Bra n. 1 Per informazioni: Segreteria Direzione Pianificazione Territoriale dal lunedì al venerdì 9-13 tel.: 045-8077753.

L’avviso di pubblicazione è conseguente all’adozione, avvenuta il 3 luglio da parte del Consiglio comunale con la Delibera n. 32 , della variante al Piano di Assetto del Territorio vigente di adeguamento agli strumenti urbanistici di livello superiore, provinciale e regionale con 22 voti favorevoli, 7 voti contrari e 6 assenti (qui delibera 32/2025). Ricordiamo che la copia della variante al Piano di Assetto del Territorio in adeguamento al PTRC e al PTCP era stata trasmessa alle otto Circoscrizioni in data 14 aprile 2025, al fine di ottenere il parere previsto dal Regolamento dei Consigli di Circoscrizione, le quali hanno formulato i seguenti pareri (elencazione come indicata da documento proposta delibera 43/2025):

  • 1° Circoscrizione, seduta del 05/05/2025, parere favorevole;
  • 6° Circoscrizione, seduta del 05/05/2025, parere favorevole; 
  • 7° Circoscrizione, seduta del 26/05/2025, parere favorevole;
  • 8° Circoscrizione, seduta del 12/05/2025, parere favorevole;
  • 2° Circoscrizione, nella seduta del 05/05/2025 non ha espresso parere;
  • 3° Circoscrizione, nella seduta del 20/05/2025 ha preso atto senza esprimere parere;
  • 5° Circoscrizione, in data 23 maggio 2025 ha dato parere NON favorevole, in quanto “gli elaborati hanno una certa complessità ed occorre una presentazione analitica da parte dei relatori trattandosi di adeguamento normativo.…”: la motivazione addotta dalla 5° Circoscrizione non appare giustificata, in quanto la variante è stata illustrata analiticamente dal progettista nella riunione illustrativa del 19 maggio 2025, convocata ad hoc su richiesta di alcune Circoscrizioni presso sala Gozzi della sede municipale di Verona, alla presenza – come da foglio resenze in atti – del Presidente e di 5 Consiglieri della 5° Circoscrizione, che hanno potuto interloquire al riguardo;
  • 4° Circoscrizione, in data 20 maggio 2025 ha dato parere contrario, allegando quale motivazione un’osservazione relativa al PUMS, non pertinente.

Il Consiglio ha altresì approvato la proposta di mappare e schedare il vasto patrimonio immobiliare di Verona qualificabile in parte come archeologia industriale, realizzato tra la seconda metà dell’Ottocento e il 1945, e in parte come architettura del ‘900. In tal senso sono stati altresì classificati tra gli edifici di archeologia industriale quelli individuati come tali dagli strumenti superiori (PTCP e PTRC), pur se realizzati antecedentemente, e quelli inseriti in complessi o contesti industriali il cui impianto originario è riconducibile ad un periodo ante 1945.  A tal riguardo ricordiamo che con Deliberazione del 20 dicembre 2021 la Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale del Veneto “… ha dichiarato l’interesse culturale particolarmente importante, ai sensi dell’articolo 10, comma 3m lett. a), del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, dell’immobile denominato Area Industriale Ex Sapel … in quanto gli immobili costituenti il compendio, che si connotano per i caratteri tipologici ricorrenti nell’architettura industriale”.

 

Alberto Speciale

 

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