“Famiglie Fragili”, il Veneto stanzia oltre 5 mln per il sostegno Sociale. Domande dal 1° ottobre


La Regione del Veneto scende in campo con un sostegno concreto e mirato alle famiglie in difficoltà. Con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 585 del 29 maggio 2025 è stato approvato un Programma di Interventi per l’anno 2025 che destina oltre 5 milioni di euro a favore delle “famiglie fragili” del territorio. Un’azione per garantire equità e prevenire il disagio sociale


Un aiuto mirato alle categorie più vulnerabili. Questo importante provvedimento, che si inserisce nell’ottica della Legge Regionale n. 20 del 28 maggio 2020, “Interventi a sostegno della famiglia e della natalità” il cui programma 2025 si concentra su alcune specifiche tipologie di nuclei familiari che necessitano di un supporto particolare:

  • Famiglie con figli minori orfani di uno o entrambi i genitori (art. 10 L.R. 20/2020), con un fondo dedicato alla riduzione delle tariffe dei servizi comunali.
  • Famiglie monoparentali e genitori separati o divorziati in situazioni di difficoltà economica (art. 11 L.R. 20/2020), con un fondo per l’accesso al credito per bisogni primari, spese di locazione e servizi educativi/scolastici.
  • Famiglie con parti trigemellari e famiglie con quattro o più figli (art. 13 L.R. 20/2020), beneficiando anch’esse di un fondo per la riduzione delle tariffe dei servizi comunali.

Questi interventi mirano a valorizzare le funzioni sociali della famiglia, rimuovendo ostacoli economici, culturali e sociali che possono generare situazioni di disagio o esclusione.

Oltre 5 milioni per la Rete territoriale. Le risorse, pari a 5.180.000,00 euro, verranno assegnate direttamente agli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), quello di Verona è il 20. Questi enti sono stati riconosciuti come le strutture più idonee a garantire un’attuazione omogenea ed efficace del programma su tutto il territorio regionale. La ripartizione dei fondi è stata calcolata basandosi sulla rendicontazione delle domande ammesse e ammissibili del 2023, assicurando che il sostegno arrivi dove il bisogno è maggiore.

Gli ATS, in collaborazione con i singoli Comuni, saranno i referenti per tutte le fasi del programma: dalla divulgazione delle informazioni ai potenziali beneficiari, alla raccolta delle domande (che avverrà tra il 1° ottobre e il 15 novembre 2025), all’esame istruttorio, all’approvazione delle graduatorie e, infine, all’attuazione degli interventi e alla rendicontazione alla Regione.

Un investimento per il benessere sociale. La copertura finanziaria per questo ambizioso programma deriva in gran parte da trasferimenti statali dal Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (3.780.000,00 euro), integrati da consistenti risorse proprie del Bilancio regionale (1.400.000,00 euro). Questo mix di fondi conferma la priorità che la Regione del Veneto attribuisce al benessere delle famiglie, riconoscendone il ruolo centrale nella costruzione di una comunità resiliente e inclusiva.

Un passo significativo verso una società più solidale, dove nessuna famiglia viene lasciata sola di fronte alle difficoltà, e dove il sostegno alle fragilità si traduce in un investimento per l’intero tessuto sociale del Veneto.

Allegati:

Dgr_585_25_AllegatoA_557635.pdf
Dgr_585_25_AllegatoB_557635.pdf

Alberto Speciale

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