Dal 9 settembre è on line il sito istituzionale dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità (www.garantedisabilita.it). Le leggi, le notizie, i contatti, il form per le segnalazioni
La nuova figura è stata istituita all’interno della “riforma della disabilità”, con la legge delega 22 dicembre 2021, n. 227. «Il Garante sarà un punto di riferimento per molti cittadini, un organismo operativo e con propria autonomia e indipendenza per la tutela dei diritti delle persone con disabilità e nel rispetto della Convenzione Onu», disse a inizio 2024 la ministra Alessandra Locatelli.
L’Autorità è stata istituita con il Decreto Legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, ed è composta da tre membri: l’avv. Maurizio Borgo è stato nominato Garante delle Persone con disabilità; gli altri due membri del Collegio Garante sono il Dott. Antonio Pelagatti e il prof. Francesco Vaia.
Il Garante esercita diverse funzioni ed in particolare: vigila sul rispetto dei diritti e sulla conformità ai principi stabiliti dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità: contrasta i fenomeni di discriminazione diretta, indiretta o di molestie in ragione della condizione di disabilità; promuove l’effettivo godimento dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone con disabilità, in condizione di eguaglianza con gli altri cittadini; svolge verifiche sull’esistenza di fenomeni discriminatori; riceve le segnalazioni presentate da persone con disabilità, dai loro familiari, da chi le rappresenta, dalle associazioni e dagli enti legittimati ad agire in difesa delle persone con disabilità; formula raccomandazioni e pareri inerenti alle segnalazioni raccolte; propone o sollecita interventi, misure o accomodamenti ragionevoli idonei a superare le criticità riscontrate; promuove la cultura del rispetto dei diritti delle persone con disabilità attraverso campagne di sensibilizzazione, comunicazione e progetti; assicura la consultazione con le organizzazioni e con le associazioni rappresentative delle persone con disabilità.
L’Autorità fra le altre cose ha la facoltà di visitare le strutture semiresidenziali e residenziali, senza necessità di autorizzazione o di preavviso e con accesso illimitato ai luoghi: una possibilità finora era attribuita solo al Garante nazionale delle persone private delle libertà personali.
Tutti i cittadini, quindi, da oggi potranno fare segnalazioni al Garante attraverso form sul sito o attraverso i contatti a disposizione.
Il sito racconta già, per esempio, dell’intervento decisivo del Garante in un contenzioso fra un cittadino in condizioni di particolare vulnerabilità che si era visto negare dal proprio comune l’assegnazione di uno stallo di sosta personalizzato davanti a casa.
Sul sito è riportata anche la notizia della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (causa C-38/24, pubblicata l’11 settembre 2025) per cui anche i caregiver familiari hanno diritto ad ottenere “accomodamenti ragionevoli” sul posto di lavoro, come la modifica dell’orario o del turno per poter conciliare l’impegnativo e delicato ruolo di cura con l’attività lavorativa.
Alberto Speciale
L’immagine utilizzzata è di Vita non profit

