Batterie auto, bottiglie di plastica e di vetro nei declivi verdi: l’iniziativa di Legambiente trova alleati preziosi nel territorio veronese. Le associazioni Comitato Fossi Montorio e montoroveronese.it mobilitano i cittadini per la tutela ambientale
Questa mattina, a una settimana di distanza da quando si è svolta la giornata nazionale di “Puliamo il Mondo” – dovuto alla concomitanza con il “Grande Anello della Storia” – anche Montorio ha risposto attivamente all’appello ambientalista di Legambiente. Le associazioni Comitato Fossi Montorio, ente organizzatore, e montorioveronese.it hanno mobilitato i propri volontari per una giornata di pulizia straordinaria delle aree verdi del territorio. “Puliamo il Mondo” è la campagna di volontariato ambientale più partecipata d’Italia, promossa da Legambiente in collaborazione con migliaia di associazioni locali su tutto il territorio nazionale.
Il bottino dell’inciviltà. I risultati della mattinata di lavoro hanno rivelato un quadro preoccupante ma non inaspettato: tra i rifiuti recuperati nei declivi verdi di Montorio sono emersi una batteria per auto, sacchetti pieni di bottiglie di plastica abbandonati, bottiglie di vetro e una quantità impressionante di mozziconi di sigaretta. Un campionario dell’inciviltà che testimonia quanto sia ancora radicato il problema dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti, anche in aree di particolare valore paesaggistico.
Tutto il materiale raccolto è stato depositato sotto il cartello informativo della Circoscrizione 8^ in Piazza delle Penne Nere, trasformandolo simbolicamente in un punto di raccolta della consapevolezza ambientale.
Volontariato come antidoto al degrado. L’iniziativa di oggi rappresenta solo la punta dell’iceberg di un impegno costante che caratterizza il tessuto associativo montoriese. In queste settimane, i volontari del Comitato Fossi hanno intensificato il loro lavoro con i decespugliatori, dedicandosi alla pulizia del verde nelle vie di Montorio con un’attività faticosa, gratuita ma fondamentale per la cura del territorio.
Questo impegno quotidiano, spesso silenzioso e poco visibile, rappresenta un patrimonio inestimabile per la comunità locale. Senza il contributo di questi cittadini attivi, molte aree verdi rimarrebbero abbandonate al degrado, con conseguenze negative sia dal punto di vista estetico che ambientale. A loro un grande grazie per l’impegno civico.
L’alleanza strategica uomo-ambiente. “Puliamo il Mondo” non è solo una giornata di raccolta rifiuti, ma un momento di riflessione collettiva sull’importanza dell’alleanza tra uomo e ambiente. Le associazioni di Montorio hanno dimostrato che questa alleanza non è un concetto astratto, ma una pratica concreta che si realizza attraverso gesti semplici ma significativi.
Il valore sociale dell’iniziativa va oltre la semplice rimozione dei rifiuti: si tratta di un’azione educativa che coinvolge la cittadinanza, sensibilizza sui temi ambientali e crea un senso di appartenenza e responsabilità verso il territorio comune. Quando i cittadini si mobilitano spontaneamente per la cura del proprio ambiente, si genera un circolo virtuoso che può influenzare positivamente i comportamenti individuali e collettivi.
Un impegno che non si ferma. L’edizione montoriese di “Puliamo il Mondo”, organizzata dal Comitato Fossi Montorio, si inserisce in un quadro più ampio di attenzione ambientale che caratterizza sempre più le comunità locali. In un’epoca in cui i cambiamenti climatici e il degrado ambientale rappresentano sfide globali, iniziative come questa dimostrano che le soluzioni passano anche attraverso l’impegno diretto dei cittadini nella tutela del proprio territorio.
L’emergenza mozziconi: un flagello sottovalutato. Tra tutti i rifiuti raccolti a Montorio, i mozziconi di sigaretta rappresentano il simbolo di un problema globale spesso sottovalutato. Ogni anno in Italia vengono abbandonati nell’ambiente circa 14 miliardi di mozziconi, che rappresentano il 40% dei rifiuti raccolti durante le operazioni di pulizia urbana. A livello mondiale, si stima che vengano dispersi nell’ambiente oltre 4.500 miliardi di cicche ogni anno.
Il filtro della sigaretta, composto principalmente da acetato di cellulosa, richiede dai 5 ai 12 anni per decomporsi completamente. Durante questo processo rilascia gradualmente oltre 4.000 sostanze chimiche tossiche, tra cui nicotina, catrame, ammoniaca e metalli pesanti come cadmio e piombo. Un singolo mozzicone può inquinare fino a 1.000 litri d’acqua.
Un monito per il cambiamento, la responsabilità individuale per il bene collettivo. Le associazioni Comitato Fossi Montorio e montorioveronese.it lanciano un appello deciso a tutti i cittadini: smettete di gettare i mozziconi per terra. Non si tratta solo di un gesto di inciviltà, ma di un comportamento sanzionato dal Codice della Strada con multe che possono arrivare fino a 300 euro. Più importante ancora, ogni cicca abbandonata rappresenta una piccola bomba ecologica a orologeria che mette a repentaglio la salute dell’ambiente e, indirettamente, quella di tutti noi.
Le strade, i parchi e le aree verdi non sono posaceneri a cielo aperto. Esistono strumenti semplici come i posaceneri tascabili, costano pochi euro e possono fare la differenza tra un comportamento civile e uno distruttivo per l’ambiente.
La battaglia per l’ambiente si vince anche così: un mozzicone di sigaretta alla volta, una bottiglia di plastica alla volta, con la pazienza e la determinazione di chi crede che ogni piccolo gesto possa contribuire a un grande cambiamento. Ma serve la collaborazione di tutti: non basta che qualcuno pulisca se altri continuano a sporcare.
Il lavoro instancabile dei volontari dellle associazioni deve essere sostenuto da comportamenti responsabili di ogni cittadino. Solo così l’alleanza uomo-ambiente potrà davvero tutelare il bene comune per le generazioni future.
Alberto Speciale
Le associazioni Comitato Fossi Montorio e montorioveronese.it sono iscritte al RUNTS e Socie del Centro di Servizio per il Volontariato di Verona – CSV Verona

