Di seguito pubblichiamo, per trasparenza, il Rendiconto e la Relazione illustrativa della nostra associazione relativamente al contributo 5×100 A.F. 2023 ricevuto pur non avendo obbligo in quanto inferiore alla soglia di legge prevista per l’invio al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Sono state 20 le scelte espresse a favore per un totale di € 619,75 incassati il 27 dicembre 2024
Tutti gli Enti del Terzo Settore (ETS) sono tenuti a rendicontare l’uso delle somme percepite attraverso il cinque per mille, per assolvere alla richiesta di rendicontazione le organizzazioni sono chiamate a compilare un rendiconto economico e a presentare una relazione illustrativa delle attività. Gli enti del Terzo settore (Ets) che sono risultati fra i beneficiari del 5 per mille 2022 (anno finanziario 2023) si sono visti accreditare, nel corso del 2024, sul proprio conto corrente le somme relative.
Il Decreto direttoriale n. 488 del 22 settembre 2021 ha delineato le “Linee guida per la rendicontazione del contributo del cinque per mille destinato agli enti del terzo settore”, disponendo anche il nuovo modello di rendiconto del contributo, prevedendo che tutte le spese effettivamente sostenute devono ricadere entro i 12 mesi successivi alla data di percezione del contributo (ad eccezione degli eventuali importi inseriti nella voce “accantonamento”). La modulistica (e relative Linee guida) approvata con il precedente decreto direttoriale n. 488 del 22 settembre 2021 rimane valida per la sola rendicontazione di contributi inferiori a 20.000 euro.
La rendicontazione consiste nella compilazione di un Rendiconto che descriva l’uso delle somme ricevute e nella stesura di una Relazione illustrativa che approfondisca le attività svolte. Tali documenti devono contenere anche indicazione dell’eventuale accantonamento della somma percepita o di una sua parte. L’Ente deve provvedere alla rendicontazione entro un anno dall’incasso; gli enti che hanno percepito più di 20.000 euro sono tenuti a inviare telematicamente entro il tredicesimo mese dall’incasso il rendiconto all’amministrazione erogatrice.
Ricordiamo che, mentre la redazione del Rrendiconto e della Relazione illustrativa è obbligatoria per tutti i soggetti beneficiari, indipendentemente dalla somma ricevuta (essi hanno l’obbligo di conservare presso la propria sede il rendiconto e la relazione, unitamente ai giustificativi di spesa, per 10 anni decorrenti dalla data di redazione del rendiconto), l’invio degli stessi all’Amministrazione competente riguarda solamente gli eEnti che hanno percepito un contributo pari o superiore a 20.000 euro. Allo stesso modo, le linee guida hanno precisato che l’obbligo di pubblicazione di Rendiconto e Relazione sul sito web dell’ente non riguarda la generalità dei beneficiari, ma solo quelli che hanno percepito un contributo di importo pari o superiore a 20.000 euro.
L’associazione montorioveronese.it, per trasparenza, e rispetto dei propri sottoscrittori e Soci, pubblica la relativa documentazione che potrete leggere qui oltre che nella sezione Trasparenza del proprio sito
Alberto Speciale

