APPV e mancate convocazioni. Il Tribunale “congela” l’Associazione Pescatori


Acque burrascose per l’Associazione Pescatori Provincia di Verona (A.P.P.V.), realtà dilettantistica che gestisce su concessione regionale gran parte delle acque pubbliche del territorio veronese. La crisi iniziata con la non approvazione dei rendiconti finanziari nell’assemblea del 12 dicembre 2025 non è ancora conclusa.

Il bilancio bocciato e la caduta del Direttivo

La rottura ufficiale è avvenuta il 12 dicembre 2025, durante l’assemblea ordinaria dei soci. La maggioranza degli aventi diritto ha infatti bocciato il bilancio consuntivo, provocando un terremoto istituzionale. Ai sensi dell’Articolo 16 dello Statuto sociale, la mancata approvazione del bilancio comporta la decadenza immediata del Consiglio Direttivo. Da quel momento, l’associazione avrebbe dovuto indire nuove elezioni entro 60 giorni (termine che scadeva il 10 febbraio). Tuttavia, la comunicazione ufficiale apparsa sul sito dell’APPV ha gelato le aspettative dei soci: l’Assemblea straordinaria non ci sarà, almeno per ora.

Decreto del Tribunale di Verona – terza sezione civile- nr. 595/2026 del 21.01.2026

Il Tribunale di Verona ha sospeso l’efficacia della delibera del 12 dicembre.  La comunicazione ufficiale dell’intervento del giudice è stata pubblicata da APPV sul sito ufficiale, ma non contiene elementi su chi e per quali motivi è stato richiesto l’intervento del tribunale, anche se è logico supporre che siano stati lo stesso Presidente e il Direttivo a impugnare l’esito del voto.

Le motivazioni del ricorso restano, al momento, avvolte nel riserbo, ma l’effetto è stato dirompente:

  1. Sospensione della decadenza: Il Presidente e il Consiglio restano temporaneamente in carica.

  2. Blocco delle elezioni: La procedura per il rinnovo delle cariche è congelata.

 

Letta la comunicazione un gruppo di soci APPV, preoccupato per lo stallo della situazione, non conoscendo il motivo per quale motivo il Tribunale si è dovuto pronunciare, ha conferito mandato ad un legale per analizzare il ricorso e tutelare i propri interessi. L’obiettivo è illustrare al giudice le motivazioni associative che hanno portato alla bocciatura dei rendiconti, rivendicando la legittimità del potere sovrano dell’Assemblea.

Il clima è teso: il legale dei soci ha già incontrato il giudice per presentare le proprie deduzioni, sottolineando che la decisione dei soci non è stata un atto arbitrario ma l’esercizio di un diritto fondamentale.

Orizzonte 12 Marzo: I due scenari possibili

Il Tribunale si è riservato di decidere entro il 12 marzo 2026. Quella data segnerà il destino della pesca veronese. Gli scenari sul tavolo sono essenzialmente due:

Scenario A: Assemblea “Scorretta”

  • Se il Giudice ravvisa irregolarità formali nel voto di dicembre, la delibera viene annullata.
  • Conseguenza: Bisogna convocare una nuova Assemblea per ri-votare i bilanci.
  • Rischio: Se il bilancio viene respinto di nuovo, si torna alla decadenza del vertice.

Scenario B: Assemblea “Legittima”

  • Se il Giudice conferma che l’Assemblea ha operato correttamente, la delibera di dicembre torna efficace.
  • Conseguenza: La decadenza del Direttivo è confermata con effetto immediato.
  • Prossimo passo: Indizione immediata delle elezioni per il nuovo Consiglio.

 

Fonte informazioni:

APPV – Associazione Pescatori Provincia di Verona

APPV – Associazione Pescatori Provincia di Verona – Pagina Facebook

Nuova APPV – Pagina Facebook

 


Aiuta montorioveronese.it con una donazione

Non dare per scontata la presenza di montorioveronese.it

Nessuno ti regala niente, noi sì.
Hai letto questo articolo liberamente, senza essere bloccato.
Tutti gli articoli di montorioveronese.it sono accessibili gratuitamente.
L’informazione è un diritto di tutti
Aiutaci con una donazione
Riusciamo a dare questo servizio grazie al supporto di chi si associa o di chi ci sostiene con una donazione (Erogazione liberale attraverso bonifico bancario con benefici fiscali essendo deducibile o detraibile in sede di dichiarazione dei redditi)
Per sostenere le attività dell’Associazione di Promozione Sociale montorioveronese.it
IBAN IT65J 08590 11700 089000001915
BVR Banca Veneto Centrale – Filiale di Via Olive’, 9/a – 37141 Verona
Causale: “Erogazione liberale ad Associazione montorioveronese.it per sostegno attività culturali”
Inviare la ricevuta all’indirizzo email: montorioveronese@gmail.com con i tuoi dati anagrafici, di nascita, di residenza ed il codice fiscale ai fini del rilascio della ricevuta.”

www.montorioveronese.it è su Whatsapp.

Iscriviti al canale e riceverai direttamente su WhatsApp le ultime informazioni e novità del territorio senza perdere tempo a cercarle.

Premi qui per iscriverti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.