Una piattaforma digitale per rafforzare il Controllo di vicinato


A Verona nasce la nuova web app per la sicurezza partecipata: segnalazioni più rapide, geolocalizzate e tracciabili, con un ruolo sempre più efficacemente collaborativo in completo anonimato e sicurezza
 
 
Parte dai cittadini e arriva all’azione concreta: è questo il cuore della nuova piattaforma per il Controllo di vicinato che il Comune di Verona presenta oggi. Uno strumento semplice ma evoluto, che rende le segnalazioni più immediate, precise e utili, migliorando l’intero processo, dalla raccolta delle informazioni fino alla gestione operativa. Non è solo un aggiornamento tecnologico, ma un passo in avanti nel modo di fare sicurezza urbana: un sistema che funziona davvero solo grazie alla partecipazione attiva dei cittadini, veri protagonisti di una rete diffusa e consapevole sul territorio.
 
“Presentiamo e lanciamo oggi la piattaforma di segnalazione per il controllo di vicinato. Il controllo di vicinato – ha evidenziato l’assessora alla Sicurezza e alla legalità, Stefania Zivelonghi – è un sistema che coinvolge attivamente i cittadini in un percorso condiviso di sicurezza. La realizzazione della web app è stata possibile grazie al contributo della Direzione ICT e Transizione Digitale dell’Amministrazione e all’impegno della Polizia Locale, che è il soggetto responsabile della gestione e del coordinamento dell’intero sistema del controllo di vicinato.Si tratta di un’evoluzione del sistema utilizzato finora: uno strumento che rende più efficienti non solo le segnalazioni in sé, quindi il loro invio, ma soprattutto la geolocalizzazione e la codifica in base al gruppo di controllo di vicinato di appartenenza. Questo consente di migliorare la tracciabilità delle segnalazioni e tutta la successiva gestione, fino alla reportistica finale. Si tratta quindi di un upgrade importante, che ci permette di concentrarci maggiormente sui focus del controllo di vicinato.
Si tratta di uno strumento che senza il contributo dei cittadini e cittadine aderenti a gruppi di controllo del vicinato non avrebbe valore. È proprio la partecipazione attiva che gli dà senso e ne determina l’efficacia. Per questo il ruolo dei gruppi è centrale e ancora più valorizzato. E’ inoltre una soluzione informatica che intendiamo presentare anche alle città delle aderenti al Forum Italiano della Sicurezza Urbana, il FISU, di cui fa parte anche Verona”.
 
Sono ventitré i gruppi di Controllo di vicinato attivi in città con più di 600 persone iscritte, di cui un centinaio sono attualmente in fase di verifica. Sono sei i gruppi in fase di sviluppo. Da inizio anno sono già oltre 400 segnalazioni, delle quali oltre il 90% sono state evase con successo.
 
Federico Bonfioli, commissario capo ad elevata qualifica della Polizia Locale di Verona ha spiegato “che la nuova piattaforma che presentiamo oggi rappresenta un significativo miglioramento in termini di performance ed efficacia del sistema. Consentirà agli utenti iscritti al controllo di vicinato di inviare segnalazioni in modo immediato e geolocalizzato, con la possibilità di allegare fotografie e inserire brevi note. Tutto questo avverrà all’interno degli undici ambiti previsti dalla piattaforma prefettizia, garantendo così uniformità e maggiore precisione nella raccolta delle informazioni.
Si tratta di uno strumento concreto, pensato per rendere le segnalazioni più rapide, complete e utili ai fini della sicurezza del territorio. Il tutto nel pieno rispetto della normativa sulla privacy, garantendo anonimato e sicurezza ai cittadini aderenti ai Gruppi di Controllo”.
 
Il modello organizzativo messo a punto prevede la figura del coordinatore del gruppo, che raccoglie le segnalazioni dei cittadini, le filtra e le trasmette alle Forze dell’Ordine competenti in modo anonimo e strutturato. Tutte le attività sono svolte nel pieno rispetto delle normative, senza azioni dirette o controlli personali da parte dei volontari.
 
Simone Girlanda del Servizio Gis e Open Data che ha programmato la web app ha spiegato come “ ora grazie a questa applicazione semplice e intuitiva, i componenti del gruppo possono caricare in autonomia le segnalazioni, che saranno poi validate e inoltrate dal proprio coordinatore di gruppo. Le segnalazioni vengono inoltrate al Comando della Polizia Locale e proposte in automatico alla struttura di competenza: ad esempio Amia nel caso del ramo pericolante di un albero. Grazie al machine learning all’aumentare degli invii il sistema diverrà sempre più efficiente nell’inoltro delle segnalazioni ai soggetti competenti con un notevole risparmio di tempo nell’evasione della pratica”.
 

I gruppi di Controllo di vicinato funzionano secondo un percorso di partecipazione civica e collaborazione tra le comunità di quartiere, la Polizia Locale e le istituzioni, rafforzando la percezione di sicurezza e la coesione sociale sul territorio. Il Comune di Verona invita chiunque sia interessato a informarsi, attivarsi e aderire ai gruppi di Controllo di Vicinato. Per partecipare, è possibile consultare la sezione dedicata sul portale istituzionale del Comune al seguente LINK 

Fonte informazioni: Comune di Verona
 
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