Sganciarsi dalla famiglia d’origine e trovare una stabilità abitativa diventa più facile per i giovani veronesi. Il Comune di Verona ha ufficialmente approvato, con la determinazione dirigenziale n. 2890 del 30 giugno 2026, il testo del nuovo bando “Verona Abita Giovane”. Si tratta di una misura di welfare che prevede l’erogazione di un contributo economico diretto a fondo perduto per sostenere le spese di locazione degli inquilini sotto i 35 anni.
L’iniziativa persegue un duplice obiettivo: da un lato, favorire l’emancipazione dei ragazzi che scelgono di andare a vivere da soli o che cambiano casa a Verona; dall’altro, incentivare i contratti a canone concordato, contribuendo così a calmierare i prezzi di un mercato immobiliare cittadino sempre più sotto pressione.
L’identikit del beneficiario: requisiti e limiti ISEE
Il bando è rivolto ai giovani fino a 35 anni di età che risultano già iscritti all’Anagrafe della Popolazione Residente (APR) del Comune di Verona. Per poter accedere al bonus, i richiedenti devono dimostrare di avere un rapporto di lavoro attivo (sia esso subordinato, autonomo o parasubordinato) e appartenere a un nucleo familiare la cui età media non superi i 35 anni (dal calcolo sono esclusi i figli minorenni).
Sotto il profilo economico, la soglia massima dell’ISEE richiesta è fissata a 40.000 euro. Inoltre, nessun componente del nucleo deve possedere una casa adeguata a Verona o provincia, e non devono esserci vincoli di parentela entro il terzo grado con il proprietario dell’immobile scelto.
Quanto vale il bonus e come funziona
Il contributo copre 12 mensilità e varia in base alla fascia ISEE di appartenenza: l’importo mensile oscillerà tra i 150 e i 200 euro, per un aiuto complessivo che può raggiungere un massimo di 2.400 euro.
I fondi verranno accreditati direttamente sul conto corrente dell’inquilino in due tranche semestrali.
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Il primo versamento scatterà non appena il contratto sarà registrato, la residenza sarà stata ufficialmente trasferita nella nuova abitazione (entro 60 giorni dalla firma) e sarà stato presentato un ISEE valido.
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La seconda tranche sarà invece subordinata alla verifica del regolare pagamento dei canoni d’affitto, all’assenza di procedure di sfratto e al mantenimento della residenza nell’alloggio.
I contratti ammessi devono essere a canone concordato con decorrenza compresa tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026 (sono inclusi anche i contratti transitori, purché di durata non inferiore ai 12 mesi). Una nota importante per chi sta ancora cercando casa: è possibile fare domanda anche prima di aver firmato il contratto; in questo caso la pratica resterà congelata in attesa della stipula.
Click day il 6 luglio: tempi e modalità di invio
La presentazione delle domande avverrà esclusivamente in modalità telematica. La piattaforma online del Comune di Verona aprirà ufficialmente lunedì 6 luglio 2026 alle ore 09:00 e rimarrà attiva fino al 15 novembre 2026.
La procedura, completamente gratuita, si articola in quattro passaggi:
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Verifica dei requisiti sul portale.
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Preparazione dei documenti in formato digitale PDF (contratto lavorativo, eventuale contratto di locazione, attestazione ISEE e codice IBAN).
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Accesso alla piattaforma comunale tramite SPID (Livello 2), CIE o CNS.
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Compilazione e invio del modulo.
Attenzione alla tempistica: Le domande saranno valutate in ordine cronologico di arrivo fino all’esaurimento dei fondi stanziati. In caso di parità di orario nella registrazione, la priorità verrà assegnata ai nuclei con l’ISEE più basso. L’amministrazione comunale verificherà le istanze entro 30 giorni dall’invio: se la domanda risulterà incompleta verrà respinta, costringendo il cittadino a presentarne una nuova da capo, perdendo così la priorità acquisita.
Per supportare i giovani nella compilazione e affiancare i proprietari immobiliari nell’adesione al canone concordato, il Comune opererà in coordinamento con l’Agenzia Sociale per l’Abitare dell’ATS Ven_26 – Verona.
Per qualsiasi dubbio o informazione, i cittadini possono già contattare gli uffici all’indirizzo email abitareverona@comune.verona.it oppure chiamare il numero telefonico 0458078360.

Fonte informazioni: www.comune.verona.it
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