Appuntamenti montoriesi


Mag
26
Sab
Classe 1951 in festa
Mag 26 giorno intero

Giornata di festa per la classe 1951

Set
24
Lun
Piano degli Interventi-Chiusura periodo per osservazioni
Set 24@13:00–13:00

Variante 23: Conclusione periodo per la presentazione delle osservazioni.

 

E’ stato pubblicato sul sito del Comune il testo, nella versione rivista, della Variante 23 al Piano degli interventi, che riformula alcuni parametri urbanistici nell’ottica di una nuova visione urbanistica della città.

Dal 26 agosto chiunque fosse interessato potrà presentare le osservazioni al testo deliberativo fino al 24 settembre, con le seguente modalità:  
– a mano alla direzione Pianificazione Territorio – Autorizzazioni Paesaggistiche, al 1° piano di via Pallone 9. Apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. Informazioni allo 045/8077728;
– via fax al numero 045/8077667, con allegata copia del documento di identità dell’osservante;
– con posta elettronica certificata all’indirizzo: urbanistica@pec.comune.verona.it.

Le osservazioni dovranno riportare la seguente dicitura: “Osservazione Variante 23 al Piano degli Interventi”.

Tutte le informazioni e la documentazione necessaria sono reperibili sul sito del Comune di Verona.

PIANO DEGLI INTERVENTI – CONSULTAZIONE DOCUMENTI

Le schede a norma in Circoscrizione VIII

Schede norma – Piano degli interventi – ATO 7

Scheda Norma 159 – Via dei Tigli – Montorio

La scheda norma 159 – via dei Tigli non è contenuta nella documentazione “Schede Norma – Piano degli interventi – art. 6 – ATO 7”.

Il processo che ha portato alla definizione della Variante 23 al P.I. è riportato nella “Relazione Illustrativa” Adottata con D.C.C. del 21 giugno 2018. La Relazione al punto 3.2 “Accordi di pianificazione inseriti nella Variante 23” specifica che:
“Alcuni accordi riconfermati per effetto dell’entrata in vigore della Variante 22. Tali accordi sono riportati nel Repertorio Normativo sez.1. La riconferma o meno di tali accordi è stata preceduta da istruttoria eseguita dagli uffici a seguito di approvazione da parte della Giunta Comunale della delibera n 442 del 27.12.2017. L’istruttoria, tenendo conto del dato normativo introdotto all’art. 2 comma 6bis delle Nto, ha evidenziato l’incompletezza della ricognizione precedentemente contenuta nella deliberazione di Giunta n. 174 del 11.05.2017. Con deliberazione di Giunta Comunale n. 109 in data 18.04.2018 dichiarata immediatamente eseguibile si è concluso il procedimento di verifica con parziale annullamento della deliberazione di Giunta n. 174\2017.
L’Amministrazione ha altresì avviato un procedimento di rivalutazione sotto i profili naturalistico e paesaggistico ambientale e di conformità agli strumenti urbanistici di livello superiore di tutte le schede norma.

L’istruttoria operata dagli uffici evidenzia che:

– la scheda norma 159 ricade interamente in ambito di tutela naturalistica e l’edificabilità in essa prevista contrasta con le direttive e prescrizioni contenute agli artt. 57 -Tutela del paesaggio, pertinenze scoperte, contesti figurativi , cime, crinali e coni visuali; 58 – rete ecologica, e 65 – aree di restauro ambientale – ambito di rinaturalizzazione delle risorgive. La corretta applicazione di tali direttive e prescrizioni di fatto consiglia di mantenere tale ambito nello stato in cui attualmente si trova. Tali valutazioni si rinvengono nel parere redatto dall’avv. S. Baciga in data 03.08.2015 pg 227267 in atti (si veda Deliberazione della Giunta Comunale N. Progr. 227 – Seduta del giorno 03 Agosto 2015)

Per quanto sopra riportato il repertorio normativo sez. 1 non riporta la scheda norma n. 159.

Scheda Norma 136 – Piazza Penne Mozze – Poiano

Scheda Norma 441 – via delle Sorgenti / via delle Logge – Montorio

Scheda Norma 443 RA 39 – Montenigo

Scheda Norma 560 RA 61 – via Laghetto Squarà – Montorio

In relazione alla presente scheda la “Relazione Illustrativa” Adottata con D.C.C. del 21 giugno 2018 al punto 3.2 “Accordi di pianificazione inseriti nella Variante 23” specifica che:

– la scheda 560. l’ambito dal 2015 ricade all’interno delle aree disciplinate dal Piano stralcio assetto idrogeologico del fiume Adige e Piano di gestione del rischio alluvioni. Inoltre parte l’area è inserita dalla Soprintendenza con Decreto in data 03.07.2014 negli ambiti di tutela naturalistica del fiume Fibbio. L’edificazione è stata in ridimensionata in modo sostanziale rilocalizzandola tenendo conto che rispetto alle altre schede i titolari in rispetto dell’accordo hanno versato interamente il contributo previsto dalla scheda già oggetto di adozione avvenuta con D.C.C. 1\2017.

Scheda Norma 560 RA 61 – via Laghetto Squarà – Montorio

 

Link: Il Piano degli Interventi a Montorio e dintorni. (Tutto il materiale pubblicato su montorioveronese.it)

Giu
2
Dom
CSV Verona, Progetto Territori in Rete: “C’è più gusto con l’Ape!”
Giu 2@15:00–18:00

CSV Verona e le Associazioni del territorio hanno realizzato il “Progetto: Territori in Rete”. Sono due le iniziative presentate ed organizzate dall’Associazione montorioveronese.it: “C’è più gusto con l’Ape” e “C’è più gusto con l’Analcolico”. 

Si inizia domenica 2 giugno 2019 dalle ore 15.00 alle ore 18.00 a Montorio presso il Fondo Prognoi di Tinazzi Laura in via Ponte Verde, 5/c con l’iniziativa “C’è più gusto con l’Ape”. 

C’è più gusto con l’Ape è un progetto volta alla formazione e sensibilizzazione all’educazione ambientale ed ha come scopo principale di far presente le complesse interazioni tra gli organismi viventi.

Scopo dell’iniziativa ed il valore aggiunto  generato è quello di avvicinare i bambini, adolescenti e le loro famiglie al mondo della biodiversità e delle Api cioè ad un mondo “naturalmente” strutturato e ad una “società” organizzata con ruoli e regole precise per un ottimale funzionamento del loro micro ecosistema.

Parlare di Api al bambino vuol dire anche fargli scoprire un mondo reale e far superare la paura dell’ape come insetto pericoloso. Il mondo reale delle Api, la loro “società” organizzata in gerarchia, fa appello ad un mondo fantastico, delle fiabe, della fantasia, dell’immaginario che si trasforma in realtà. Abbiamo la regina, le api operaie, i fuchi, tutti ruoli con compiti precisi e reali. Tutti insieme riescono a creare un mondo affascinante e concreto che riesce insegnare indirettamente anche il senso civile, di convivenza e di collaborazione.

Non in ultimo arriva il miele: prodotto, sostanza, alimento vitale per le api e “prezioso” per gli uomini fin dai tempi antichi. Parlare di Api vuol dire anche promuovere il miele come alimento per una merenda sana, per dolcificare le bevande e i dolci quindi uno stimolo ad una politica di sana e corretta alimentazione. Ma parlare di Api e miele vuol dire anche portare il bambino ad una riflessione sul rapporto “Uomo – Ape”. Sul giusto equilibrio tra uomo e natura (nel caso specifico le Api) per poter “usare il loro prodotto” senza deturpare o privare totalmente l’insetto del cibo che in realtà crea per sé e non per l’uomo.

Il progetto vuole inoltre promuovere:

  • la sensibilizzazione della conoscenza che le Api sono sottoposte a fenomeni – come modificazioni climatiche, desertificazione, deforestazione, utilizzo di metodi agronomici e agro farmaci dannosi, patologie specifiche – che ne minacciano l’esistenza;
  • la sensibilizzazione della difesa delle api e dell’apicoltura in quanto fautrici e simbolo al tempo stesso di biodiversità, di tutela ambientale, di opportunità ecocompatibile, di sviluppo economico. L’Ape è presidio di difesa ambientale e garante della vivibilità di un territorio; essa è al tempo stesso simbolo ed artefice di biodiversità attraverso un’insostituibile azione di impollinazione;
  • la sensibilizzazione della conoscenza circa la complessità dell’ambiente in quanto la comprensione dei problemi ambientali non può avvenire facendo funzionare la mente per compartimenti stagni, perché la realtà è complessa e non è leggibile sezionandola rigidamente.
  • la comprensione che la biodiversità, così come definita nella “Convenzione sulla Biodiversità” di Rio de Janeiro (1992), rappresenta la variabilità fra tutti gli organismi viventi ed è l’assicurazione sulla vita del nostro pianeta.

L’iniziativa si concretizzerà operativamente nella visita, domenica 2 giugno 2019, all’Azienda agricola-apistica Fondo Prognoi di Tinazzi Laura in Via ponte Verde, 5/c dove si effettueranno alcune tipiche attività insieme all’apicoltore.

Sarà presentato il progetto ai partecipanti ed analisi dei vissuti personali dei bambini e delle loro preconoscenze attraverso un brainstorming sulle api come insetti sociali e sul loro ruolo fondamentale come impollinatori.

A seguire visita alle arnie e attività laboratoriali ludico-pratiche tra cui la Smielatura, un percorso di Beewatching  con una lente di ingrandimento ed un momento di approfondimento sulla biodoiversità dal titolo “il Polline e le fioriture”.

A conclusione della giornata sarà offerta ai partecipanti una merenda con i prodotti aziendali del Fondo Prognoi.

La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti i soci, numero chiuso a 40 persone, con possibilità di associarsi per i non iscritti il giorno dell’evento versando la quota associativa di 5 euro. 

Ricordiamo che lunedì 20 maggio 2019 si celebra la Giornata mondiale delle Api. Proclamata nel 2018 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite su iniziativa della Repubblica Slovena (data di nascita dello sloveno Anton Janša, che nel XVIII secolo ha sperimentato le moderne tecniche di apicoltura) e con il sostegno e il voto favorevole dell’Italia. Una celebrazione che ha lo scopo di attirare l’attenzione sul ruolo chiave di questi piccolissimi e operosi insetti, messi a dura prova dalle attività umane e dai cambiamenti climatici. 

Un grazie di cuore al caro amico Fabio Comparotto per la pazienza e tempo dedicati alla realizzazione del volantino, nonostante la malattia a causa di un infortunio.

Alberto Speciale

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Per prenotazioni:

Per informazioni telefonare (13.00-15.00 / 18.00-20.00) o scrivere messaggio al numero: 392.1423837.

 

 

 

Set
6
Ven
Cena di Solidarietà Missione di Cumura 2019
Set 6@20:00–23:30

Cena di solidarietà a favore della missione in Guinea Bissau